Ricciardo principesco grande illusione Ferrari

Per vincere a Montecarlo non serve avere la macchina migliore. Basta avere i nervi saldi. Daniel Ricciardo nuovo principe del Monte, ha vinto così. Grazie al suo talento e al suo sangue freddo. La Red Bull lo ha portato in pole, però poi è stato lui a portarla alla vittoria in una domenica in cui ha dovuto dribblare un problema all’ibrido che ha rischiato di fargli saltare il banco. Un successo meritatissimo, comunque. Non scherziamo, Ricciardo è stato il più veloce per tutto il weekend e ha vinto perché dopo esser stato velocissimo in qualifica, è stato intelligentissimo in gara. I suoi ingegneri gli hanno detto di “stare concentrato” quando la sua Red Bull ha cominciato a tossire attorno al 28° giro e lui ha portato a casa la vittoria più prestigiosa, la seconda di questa sua stagione davvero molto buona. “Hai vinto come Schumacher nel 1995” gli hanno detto via radio, ricordando come Michael vinse dribblando i problemi di strategia della sua Benetton…

La Ferrari ha fatto il suo con Vettel, secondo, recuperando 3 punti a Hamilton, un po’ meno con Raikkonen che non è riuscito ad attaccare Lewis, ma almeno ha tenuto dietro Bottas. La grande illusione è durata fino alla Virtual Safety Car (provocata data rottura dei freni all’Alfa Sauber di Leclerc), Sebastian ha tentato di pressare, ma qui era davvero impossibile passare. Su un altra pista avrebbe vinto la Ferrari, aveva più velocità (si vedeva a vista d’occhio salendo verso il Casinò) ma tra i guardrail di Montecarlo era davvero impossibile passare senza rischiare il big bang. Vettel ha pensato alla classifica. Ora Hamilton è a 14 punti. Il campionato è infinitamente lungo…

La Red Bull, straordinaria a Monaco nel giorno del suo 250° gran premio, nonostante il problema all’ibrido di Ricciardo, non sembra un’alternativa a Ferrari e Mercedes per il titolo, ma ci saranno piste in cui non sarà facile tenere il passo di Ricciardo e di Verstappen (bravo a non combinare guai risalendo dall’ultimo al 9° posto. Penso all’Ungheria, a Singapore, ma non solo. In Canada, con motori probabilmente freschi, ripartirà la lotta Ferrari-Mercedes. Hamilton in fin dei conti deve essere contentissimo del podio perché questo era un weekend difficilissimo per la Mercedes e lui ha limitato i danni…

Una considerazione finale su Montecarlo e una gara in cui l’ordine d’arrivo è stato identico a quello di partenza, almeno per i primi. Ha ancora un senso correre a Montecarlo? Una pista così su 20 ci sta. Rappresenta la storia. E’ un weekend diverso da tutti gli altri. Non avrebbe senso cancellarlo. In fin cedi conti in qualifica viene fuori il manico vero. E in gara non puoi sbagliare una virgola. Certo, oggi viaggiavano 10″ più lenti che in qualifica per i problemi di Ricciardo…

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3 pensieri riguardo “Ricciardo principesco grande illusione Ferrari

  1. Buongiorno Zapelloni. Ricciardo chapeau. Assolutamente d’accordo con lei: Montecarlo in una stagione di F1 ci deve essere. Così come Spa e Monza. Ma lancio una provocazione: piuttosto che assurde gare cittadine (in località non certo storiche come Monaco), perché non pensare anche ad uno (o due) ovali nella stagione? Potrebbe diventare un aggiuntivo appuntamento negli States e del resto nei tempi d’oro anche a Monza si correva il GP sull’anello di velocità…

  2. Carissimo, direi un GP tutto sommato da stare con il fiato sospeso, le ultra soft che non avrebbero dovuto durare molto, la power unit di Riccardo che magari avrebbe potuto cedere di colpo… Insomma sorpassi pochi ma la tensione era tanta, purtroppo monaco è così ma a differenza di altri circuiti sarà pur brutto la domenica ma al sabato vedi chi è il vero pilota. Non lo toglierei per nessun motivo. Ultimo commento: tornate le Pirelli normali, Mercedes soffre o comunque fatica a trovare il setup, insomma due indizi coincidenza, aspettiamo Montreal per la prova… Grazie

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