Benvenuti a casa Vettel

Vettel German Gp Hockenheim
Sebastian Vettel leader del campionato in pista a Hockenheim a due passi da casa

La Formula 1 torna in Germania dove manca dal 2016. Si corre per la 36esima volta a Hockenheim, su una pista che negli anni è però cambiata moltissimo. Siamo all’undicesima gara di una stagione che ne conta 21, praticamente è la gara di mezzo.

Benvenuti a casa Vettel che non è nato lontano da qui. Una casa strana però perché Seb a Hockenheim non ha mai vinto. Ha vinto al Nurburgring, ma non sulla pista di casa dove scoppiò l’amore tra la Ferrari e Schumacher nel giorno della vittoria di Berger (1994) con la Rossa.

Happenheim dove è nato Seb è a una cinquantina di chilometri da Hockenheim. Una volata in autostrada ed è fatta. Più casa di così… E’ un po’ come era il Nurburgring per Schumi che viveva a pochi chilometri dall’altra celebre pista tedesca.

Seb ci arriva con 8 punti di vantaggio su Hamilton che in Germania ha vinto 3 volte (2 al Nurburgring e 1 a Hockenheim). L’ Hockenheimring è una della piste che mettono a più dura prova le power-unit (per il 66% del giro è in pieno) mentre i freni, pur chiamati a grandi sforzi nei primi due terzi del tracciato, possono godere dei lunghi rettilinei per raffreddarsi. I tecnici #Brembo che hanno classificato le 21 piste del Mondiale, lo inseriscono comunque tra i circuiti altamente impegnativi per i freni.

Dopo aver battuto Hamilton a casa sua, Seb si aspetterà la vendetta di Lewis. Perdere in casa fa più male. Lo sa bene lui che ha ha infierito sulla Mercedes dopo il trionfo di Silverstone (“A casa loro….“). Ormai la Ferrari è competitiva su ogni pista: nulla fa più paura alla SF16H.  ”Questo posto significa molto per me. Voglio fare bene. Ma non penso al campionato. Ragiono gara per gara. So che la Mercedes avrà voglia di rivincita, ma so che anch’io vorrei vincere qui dove non l’ho mai fatto”, il Vettel pensiero.

Hockenheim
La pista di Hockenheim

La prima giornata di prove ha confermato il buono stato di forma di Mercedes e Ferrari ma la vera sorpresa è firmata RedBull, nonostante perda parecchio nel secondo settore, quello dove conta il motore. Ricciardo (il migliore al mattino e in assetto gara) però dovrà cambiare power unit e scatterà dal fondo domenica. Se in qualifica dovesse piovere ecco che Verstappen protrebbe recitare da terzo incomodo anche se un rumore inquietante proveniente dal suo motore ha acceso un campanello d’allarme anche per lui. Max ha ottenuto il miglior tempo nel pomeriggio (1’13″085) lasciando Hamilton a 0″026, Bottas a 0″105; Vettel a 0″225 e Raikkonen a ‘0″342.

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