Pagelline texane: #Raikkonen da 10, la #Ferrari #Arrivabene, non ancora #Vettel

Kimi Raikkonen festeggia il ritorno alla vittoria dopo 2044 giorni di astinenza

Pagelline in salsa texana con tanto di cheerleaders in prestito dai Dallas Cowboys… la Ferrari torna a prendere voti alti, non Vettel però.

10 a Kimi Raikkonen. “Fuckin’ finally”, come ha detto lui… Contento di poterlo mettere in alto nelle pagelline… bravissimo… al via e poi nel gestire la gara. Ha corso libero ed è stato bello. Avesse corso sempre così nessuno avrebbe proposto di cambiarlo con Leclerc. Purtroppo è come una bottiglia di vodka dalle sue parti: evapora in fretta. Meritava comunque di chiudere la sua seconda vita in rosso con una gioia. E magari non sarà l’ultima. Senza rimpianti.

9 a Max Verstappen. Partiva 18esimo, è arrivato secondo respingendo l’attacco finale di Hamilton. Sabato ha sbagliato rompendo una sospensione sui cordoli, domenica si è fatto perdonare. Ha il futuro in mano. Arrembante.

8 a Maurizio Arrivabene. In queste settimane gliene hanno dette di tutti i colori. Lui che qualche errore aveva fatto, ha tenuto giù la testa, ha lavorato e fatto lavorare. Solo unità la Ferrari può vincere. Arrivato bene.

7 a Lewis Hamilton. Ci ha provato, ha sbagliato. Capita, ma a lui solo quando ha il Mondiale in cassaforte. E poi la tattica non l’ha sbagliata lui. Indomabile.

6 a Hulkenberg. Primo degli altri anche se lontano anni luce. Ha dato gloria a una macchina che non la merita. Rieccolo.

5 a Sebastian Vettel. Ha sbagliato venerdì, ha risbagliato domenica. Non è sereno e adesso si scopre che ha anche un problema famigliare non ben identificato. Va aiutato. Va rispettato. Non può essere questo il vero Vettel. Falso d’autore.

4 a Bottas. Chiamatelo pure “prego si accomodi”. Non una, ma due volte ha steso il tappeto rosso davanti a sua maestà… Troppo.

3 al box Mercedes. La tattica scelta per Hamilton era suicida. L’avesse messa in pratica la Ferrari oggi in tanti chiederebbero le dimissioni di Arrivabene e soci. Imperfetti.

2 a Grosjean. Ci è ricascato e non è passato inosservato: tre posizioni di penalità in Messico… il periodo buio sembrava passato. Illusioni.

1 alla Red Bull. Non per le tute inguardabili, ma perché guarda caso si rompe sempre l’auto del povero Ricciardo che pure nell’autoscontro con Vettel non aveva avuto danni. Sospetti

0 a Stroll. Mancava un po’ dal fondo delle Pagelline. Si è rifatto sbattendo fuori Alonso al primo colpo. Imperdonabile.

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15 pensieri riguardo “Pagelline texane: #Raikkonen da 10, la #Ferrari #Arrivabene, non ancora #Vettel

  1. D’accordo su quasi tutti i voti. Tranne che Red bull. Certo che è soprattutto merito di Verstappen ma ….1 dopo in secondo posto in Texas davanti a 2 Mercedes e una Ferrari..

      1. Perche’ lui e’ molto riservato e non parla mai della sua famiglia qualcosa ce sotto non e’ da lui fare tutti questi errori ha la testa altrove…

      2. Ma poi perché dare contro a vettel?Magari il suo standard è questo..magari in Red Bull era stato sopravvalutato. .Un po come la Ferrari. .In 21 anni il buio poi 5 mondiali..E ppi il buio Kimi a parte 2007..mah. .Allora dico il vero potenziale dei rossi qual è?

  2. Zapelloni ho letto nei commenti di seb e kimi che la ferrari e’ tornata al setup di 2 step fa quindi quello fino a monza, e infatti ora la ferrari ieri e’ tornata ad essere competitiva, quindi vuol dire che oltre agli errori di piloti e muretto, ce stata quello di puntare a questi aggiornamenti che non hanno funzionato x niente anzi hanno peggiorato la situazione e sono costate almeno 2-3 gare decisive… Non capisco perche’ non hanno capito subito che non andavano bene dopo le prime prove.. Anche se ho letto che in galleria del vento gli aggiornamenti risulta funzionassero..le che ne pensa?

  3. concordo con un post letto sopra. Ha corso libero e si è visto il lato di Kimi che tutti abbiamo sempre conosciuto. La cosa che rimarrà è che non ha sfruttato a pieno tutto il suo enorme talento ma credo in parte che lui è così. Credo inoltre che se avesse puntato i piedi sarebbe riuscito a strappare un altro anno. E’ un uomo Ferrari a tutti gli effetti e forse anche più di Schumi che alla fine scelse di correre in Mercedes con la tuta rossa. Avrà ancora un paio di anni per divertirsi pur rimanendo a disposizione della Ferrari e sinceramente chiuse le corse agonistiche non credo si allontanerà tanto.
    Su Vettel ritorno a dire e confermare quello che sostenevo a inizio stagione: non ha tenuta psicologica fuori dalla Red Bull per ambire a un mondiale, pur avendo ricevuto gli stessi trattamenti da prima donna come li aveva in passato e per certi versi affogando anche la verve agonistica di Kimi (sono state fatte troppo spesse scelte anche tattiche oltre che errori troppo sbagliate). Mi azzardo a dire che forse non è stata la strada giusta per una sua maturazione sportiva. Prossimo anno vedremo se riuscirà a crescere o sarà il caso di puntare su Leclerc o magari pure puntare per altre strade

    1. Certo sempre detto Kimi grande pilota e uomo squadra..In McLean gli rubaronori 2 mondiali ..ma se i rossi avessero guardato il pilota e non gli sponsor questo anno e lo scorso erano 2 titoli in più. .
      Meglio così però. .

  4. Esimio Zapelloni , Arrivabene 8 de che ?
    Per le esultanze in mondovisione ? Bel biglietto da visita per la Ferrari…Ultras imbarazzante….
    Mi sembra di ricordare che lei stigmatizzo’ Toto Wolff per molto…ma molto meno….
    Auguro alla Ferrari di vincere almeno il costruttori , allora si avrebbe qualcosa per cui esultare. Ma fino ad allora…..
    Patetico

  5. Fantastiche pagelle! Su Bottas azzarderei addirittura un “non pervenuto” perché è come se non avesse partecipato alla corsa. Invece, a differenza di alcuni commenti, sostengo il bel voto di Arrivabene: la situazione è tutt’altro che facile dentro le mura e Vettel resta un investimento umano da tutelare. Ha sulle spalle maggiori responsabilità oggi che agli inizi con Marchionne, gli servono gare come questa per tenere la barra dritta e acquisire autorevolezza. Bravo!

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