#Hamilton e l’attrazione fatale della #MotoGp

Hamilton
Hamilton prova una Yamaha R1 a Jerez

Lewis Hamilton ha girato con una Yamaha R1, nascosto tra tanti amatori, sulla pista di Jerez in Spagna. Il suo sogno resta quello di guidare una MotoGp, questo è il primo passo…

L’attrazione è fatale. E vale da ambo le parti. I campioni di Formula 1 sono attratti dalle due ruote e quelli di MotoGp non resistono al richiamo delle quattro ruote. E’ sempre stato così. Fin dai tempi di Nuvolari, il primo grande campione dei motori, campione a due e quattro ruote. E anche se se solo John Surtees è riuscito a raddoppiare i titoli mondiali, diventando campione a due e a quattro ruote, la cronaca è piena di piloti che sono scesi dal loro mezzo per provarci l’altro. Ci provò Agostini, ci ha provato Valentino, lo ha imitato Marquez. Per non dire di Zanardi che dopo l’incidente si è cimentato anche in un folle giro a Monza con una Bmw. E poi che dire di Michael Schumacher? Alla disperata ricerca di una scarica di adrenalina una volta ritiratitosi, Michael non si accontentò di paracadutismo, bungee jumping e scalate. Si mise a correre seriamente in moto con delle Superbike. E proprio un brutto incidente in  moto gli impedì di tornare in pista con la Ferrari per sostituire Massa nel 2009.

Hamilton da anni ripete che sogna di provare una MotoGp. Ricordo che me lo disse anche in un’intervista Tv che gli avevo fatto per GazzettaTv ai Laureus Awards di tre anni fa. Aveva parlato dell’Italia, di Valentino e del suo desiderio di provare le due ruote. Che si sia allenando? Non credo sogni il  passaggio di categoria, ma che punti a provare una moto da gara non ci sono dubbi (Leggi il servizio Gazzetta) . Toto Wolff gli ha già dato il permesso. Lo sponsor che ha in comune con Vale (Monster) non vede l’ora. Vedrete…

La storia ci racconta che dalle due alle quattro ruote sono passati in tanti. Il percorso inverso invece non ha prodotto campioni. In altre epoche si cominciava in moto e poi si passava alle auto. Era un percorso quasi obbligato, poi sono arrivati i kart e il passaggio è diventato questo. Avevo sognato un Valentino in Formula 1, i test che aveva fatto in Ferrari avevano raccontato di un pilota dotato. Con regole diverse e la possibilità di provare davvero durante l’inverno avrebbero probabilmente convinto tutti. L’impossibilità di provare davvero era una barriera insormontabile. Peccato.

Non mi vedo invece Hamilton 5 volte campione del Mondo provare a vincere il Mondiale MotoGp… Avrebbe più da perderci che da guadagnarci. Ma nessuno può impedirgli di divertirsi…

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4 pensieri riguardo “#Hamilton e l’attrazione fatale della #MotoGp

  1. Se dovesse vincerne altri tre mondiali potrebbe ritirarsi da più forte della storia e provare un anno di moto gp… se gli sponsor spingessero sarebbe un ulteriore grande stimolo alla carriera.. chissà..

  2. @Francesco: ovviamente in moto non sarà mai forte come in f1… ma se, come ho detto, vincesse altri tre mondiali, potrebbe ritirarsi da numero uno assoluto e provare un anno, anche se facesse schifo di certo resterà nella storia per ciò che ha vinto in f1 e non per un anno opaco in moto..

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