Super Bottas! #Ferrari in ritardo, ma non ancora battute

Prima fila tutta Mercedes, ma la sorpresa del millesimo Gp viene dal nome dell’uomo in pole: Valtteri Bottas che in Cina non era mai scattato in prima fila. E va detto che Hamilton ci ha provato a battere il compagno…

Una Mercedes troppo veloce per la Ferrari. Sebastian Vettel lo ammette appena sceso dalla sua Ferrari. E non è una bella ammissione. I 3 decimi di distacco sono pesanti anche se sono figli degli assetti scelti dalla Ferrari che in gara potrebbero anche ripagare. Preoccupazione sì, ma non come in Australia.

Sorprende e quest’anno comincia a essere una regola, Bottas. È stato veloce e costante per tutto il weekend. Ha guidato da leader del campionato e quando il tuo termine di paragone è Hamilton, sai di doverci mettere molto di tuo. “Valtteri è stato stellare per tutto il weekend”, ha ammesso Hamilton che comincia a vedere in Bottas un avversario. E il bello è che Bottas ha aggiunto: “Non sono riuscito a fare il giro perfetto…”.

In Cina la pole ha portato alla vittoria 9 volte il 15 gare, 4 su 5 negli ultimi anni con il solo Vettel a non farcela lo scorso anno…

La Ferrari ha navigato lontano per tutto il weekend con l’eccezione del venerdì in cui si gioca spesso in maschera. Poi alla fine ha rimediato 3 decimi di distacco su una pista dove l’anno scorso Vettel partiva in pole… Sebastian e Leclerc sono divisi da un solo centesimo, praticamente identici a conferma delle qualità del ragazzino monegasco che però ha detto: “Non sonno contento, ho fatto un errore nell’ultimo giro”.

Di positivo c’è che la Ferrari è progredita durante tutto il weekend fino all’ultimo turno di qualifica e che in rettilineo le Rosse sembrano più veloci delle Mercedes il che potrebbe consentire attacchi e sorpassi. Vedremo, anche perché poi il vantaggio si potrebbe trasformare in un maggiore consumo di gomme.

“Oggi la nostra qualifica non è stata perfetta, e questo in un campionato con valori così ravvicinati può fare la differenza- ha commentato Binotto – Devo però dire che proprio per l’alto livello di competitività non deve stupire il fatto che chi è davanti in una gara si possa ritrovare a inseguire nella successiva. Abbiamo comunque imparato a nostre spese in Bahrain che la gara non si vince al sabato e credo che quello di domani sarà un Gran Premio molto combattuto nel quale contiamo di potercela giocare fino in fondo”.

Clamoroso il fatto che la RedBull abbia fallito l’ultimo tentativo arrivando tardi sotto la bandiera a scacchi con Verstappen e Gasly… La Mercedes ha giocato con il cronometro, ha fatto andare i suoi due piloti molto lentamente e dietro hanno perso l’attimo. La Ferrari se n’è accorta e Vettel ha sorpassato Verstappen nel giro di lancio… la Red Bull si è fatta fregare…

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

10 commenti

  1. Mi perdoni: la Ferrari ha navigato sempre lontano nelle prove libere? Se non ricordo male nelle prime prove libere vette era primo e leclerc terzo nelle seconde era secondo a pochi millesimi, nelle terze era secondo. Diciamo che non sono stati capaci di mantenere le posizioni. Hamilton ieri e oggi era a 8 decimi adesso e a 23millesimi da Bottas.

    1. Certo, intendevo nelle ultime prove. Ora chiarisco.

  2. Questa impostazione della Ferrari non mi soddisfa: avere velocità di punta di aerodinamica e non di motore, senza forte grip mediamente nell’anno non paga. Non tutti i circuiti sono Bahrein o Monza e tra l’impostazione progettuale “Force India” preferisco quella “Red Bull”. Ora alla terza gara non crede che sia stata seguita una strategia un po’ troppo rischiosa?

    1. Aspettiamo

  3. Sa qualcosa del messaggio criptico di vettel al suo ingegnere? A cosa pensa si riferisse?

    1. No mi spiace

    2. Mi sono informato. Seb di è convinto che oggi la sua Ferrari valesse la pole. Se l’è presa con il giro di lancio troppo lento (causa Mercedes) che non gli ha mandato in temperatura le gomme e su un compromesso nell’assetto che secondo lui lo ha penalizzato sul giro veloce.

      1. Grazie

  4. Sig. Zapelloni, alcune domande.
    1) l’anno scorso vettel girava in testa fino allá safety car – perche quindi utilizzare mappature diverse quest’anno per potenzialmente essere piu competitivi in gara (anche se tutto da vedere, sono con lei)? Si gioca in difesa? Si prova qualcosa di diverso sapendo che sono indietro?

    2) riporto le dichiarazioni Di Max dopo la q3:
    “So they f****d up my entire build up, while there is an unwritten rule that you just follow each other. But whatever. From now on in qualifying I’m going to f**k them up as well.”
    Io non avevo sentito Di questa regola mai – lei?
    Come viene lasciato dire cose del genere senza avvertimenti? Se domani combina qualcosa (vedi sempre l’anno scorso che ha rovinato la gara di vettel senza che seb si lamentasse piu di tanto) io li darei bandiera nera e lo lascerei una gara a casa. Troppo esempio negativo Ed insopportabile sia lui e chi lo lascia fare.

    Grazie

    1. La regola mi giunge nuova. In Ferrari hanno capito e hanno reagito (Vettel era dietro Max)…. in RedBull hanno dormito. Colpa del box più che di Max… ora speriamo lo tranquillizzino

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