Giusto oggi il gioco di squadra #Ferrari pro Vettel

“Let Sebastian by”. “Let Sebastian…”. Il messaggio di Radio Ferrari all’11° giro è stato chiaro. Leclerc era scattato meglio al via, ma la Ferrari ha deciso di provarci con Vettel. Giusto cosi?

Sacrificare il giovane per salvare il vecchio. Per la seconda volta in tre gare. Detto così sembrerebbe un errore strategico. Ma analizzando il momento in cui è stato chiesto il sacrificio, non trovo scandalosa la scelta Ferrari. In quel momento le Mercedes stavano scappando via e Seb sembrava avere più ritmo di Charles. Era giusto provarci, tentarle tutte per non lasciar sfuggire la Mercedes. Non ha funzionato, ma era giusto tentare.

Anche se poi a fine giornata va detto che la scelta ha compromesso la posizione finale di Leclerc permettendo a Verstappen di infilare la sua Red Bull tra le due Ferrari. La scelta giusta perché la Ferrari non può accontentarsi agli effetti pratici non ha prodotto che un danno insomma.

Lo stesso Charles l’ha presa bene. Non ha polemizzato. Non ha parlato di sacrifici. Ha semplicemente detto che la prossima volta cercherà di stare davanti a Vettel fin dalle qualifiche. Ma se la Mercedes continuerà a dominare così quella tra Vettel e Leclerc rischia di diventare una guerra tra poveri…

“Quando ho passato Charles non ho trovato il ritmo giusto. Ci manca il passo per essere vicini alle Mercedes. Stiamo imparando a conoscere la nostra macchina che è buona, ma non riusciamo ancora a sfruttarne tutto il potenziale. Siamo molto contenti del motore, ma dobbiamo lavorare molto sul telaio e capire i punti deboli”, ha commentato Seb al primo podio della stagione. Un podio senza gioia anche per lui come per Charles in Bahrain.

La Ferrari piuttosto va criticata per non aver pensato, visto ormai come era andata, di ritardare il secondo stop di Leclerc per montargli gomme più morbide e mandarlo a caccia del giro più veloce…

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

8 commenti

  1. Vettel era piu’ veloce di leclerc come lo era in australia dove lecler lo aveva recuperato solo xche’ vettel l’ avevano fatto fermare 10 12 giri prima della strategia… In barihn era piu veloce leclerc… Punto… Senza dire penalizzato leclerc 2 gare…

    1. Oggi non mi sembra…

      1. Vettel era sempre sotto il secondo e on drs aperto leclerc forse sono una volta… Era leggermente piu veloce vettel di poco ma lo era… Cosa non oggi non sembra…

  2. Intanto che in ferrari vettel impara come far funzionare meglio la macchina, in Mercedes se la ridono di gusto! Perlomeno in questa gara nessuno in ferrari ha detto la famosa frase “non sappiamo perchè”… A mio parere è comunque scandaloso un gioco di squadra così. Buon per la Mercedes. Hanno tolto dal podio il pilota più avanti in classifica per far posto a vettel, così ora hanno il primo pilota a più di un GP pieno di distacco e nel mondiale marche 57 punti di ritardo, dopo tre gare. Complimenti Binotto! quasi meglio di Arrivabene!

  3. Buongiorno Zapelloni, sono daccordo con lei, nessun dramma per un tentativo di riprendere le Mercedes. Semmai il vero peccato è essere insidiati dalle Red Bull, che onestamente nessuno ha mai creduto essere in lizza per il mondiale. Meno male che al momento sembra abbiano un solo pilota (Verstappen), quanto sopravviverà Gasly? Sa se girano voci sul nome del sostituto?

    1. Giusto preoccuparsi, tra l’altro Max è davanti ai ferraristi in classifica. Gasky è nel mirino. Si riparlava di Kvyat… ma

  4. Non capisco qual è il problema delle persone che criticano la Ferrari per il gioco di squadra o il pit stop tardivo di Leclerc (giusto da criticare ma ormai quarto quinto non cambiava piu di tanto). Il problema vero è la scarsa competitività della Ferrari in una pista “completa” come Shanghai: curve veloci, lunghi rettilinei, staccatone ecc…. La Ferrari non ha mai avuto il ritmo della Mercedes e temo che sia cosi per tutto l’anno.

    1. D’accordo il problema vero è la mancanza di competitività…

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