#Hamilton in corsia di sorpasso su #Schumi

Dopo tre gare Lewis Hamilton è già in fuga verso il suo sesto titolo mondiale. I record storici di Michael Schumacher sono ormai a portata di mano. Riuscirà a migliorarli?

Lewis Hamilton oggi è il migliore in circolazione. Non è solo il miglior pilota, è anche il miglior uomo immagine per unma Formula 1 alla ricerca di un personaggio che possa essere all’altezza di Schumacher, Senna, Prost & c.

Da quando ha perso il duello con Rosberg, Hamilton non sbaglia più un colpo. Ha trasformato le distrazioni in ricariche. Una sfilata a Los Angeles, una surfata alle Hawaii, un selfie con la supermodella di turno, hanno su Lewis l’effetto di un Supercharger per una Tesla.

I numeri di Lewis sono impressionanti:

  • 84 pole
  • 75 vittorie
  • 41 giri veloci
  • 14 grandi slam (pole, vittoria, giro veloce)
  • 137 podi

Sarebbe da record anche l’ingaggio (38 milioni di dollari + 8 di sponsor secondo Forbes) ma è difficile dire che non lo meriti. A 32 anni ha ancora almeno 3 stagione di fronte e con una Mercedes che anche querst’anno sembra imbattibile, sarà difficile che i record di Michael possano resistere. Ma se la Ferrari non si sveglia e non si mette a difendere i record del suo Schumi, già l’anno prossimo potremo assistere il sorpasso.

Ma Hamilton vale Schumacher? Non ancora dal mio punto di vista. Lewis è diventato campione con la McLaren (2008) e poi quattro volte con la Mercedes (2014, 2015, 2017, 2018), dovrebbe. A parte il primo anno e l’ultimo ha sempre vinto con auto nettamente superiori alla concorrenza. Gli bastava battere il compagno di squadra (cosa che ha fallito nel 2016). Però già l’anno scorso nel corpo a corpo con Vettel ha dimostrato di avere qualcosa in più. Se accettasse la sfida estrema, la sfida Ferrari…

Comunque vada mi sento di poter affermare che Hamilton è il degno erede di Michael per come si comporta in pista. Straordinario in prova, feroce in gara, spietato con in compagni, provocatore con gli avversari. Con Michael ha tanto in comune a parte la vita extra corse. Michael tutto casa e Corinna, Lewis tutto Instagram. Ma la stoffa per diventare (nei numeri) il più grande ce l’ha tutta.

Solo la Ferrari può fermarlo.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

9 Comments

  1. Una domanda: na per quale motivo un campione è tale solo se passa in ferrari?

    1. Senna non è mai passato in Ferrari….

    2. Ma no ..questo vale solo per i ferraristi..un vero campione non passa mai dai rossi..Kimi a parte ma quel mondiale ..meritato..era frutto solo dell idiozia di alonso

  2. Buongiorno Zapelloni, sono d’accordo con lei sul paragone e poi bisogna correggere i giudizi quando ci si paragona al passato per depurare l’effetto delle annate senza veri concorrenti al titolo. Così i 5 mondiali diciamo che è come se fossero 3, i 4 di Vettel diciamo 2… è un po’ il segno dei tempi e di come è evoluta la F1. Peccato però assistere ad un certa lentezza della federazione per cambiare i regolamenti. Si usa la scusa del contenimento dei costi per fare piccoli cambiamenti, ma in passato si è stati molto più decisi quando ci si è trovati di fronte a situazioni di manifesta supremazia. Strano perché da Liberty ci si aspettava molto e ora sta per scadere il patto della Concordia… chissà magari sarà questo il fattore determinante nel destino della carriera di Hamilton (e altri) per riuscire ad agguantare Schumacher.

  3. Come ben scrive, i record di Schumi sono a portata di mano e rappresentano lo stimolo fondamentale per restare in Mercedes anche nel 2020. Poi dal 2021 la Ferrari deve prenderlo a tutti i costi, a meno che non si punti su Verstappen. Leclerc é bravo, ma ci sono evidenti problemi all’interno della squadra che solo un pilota esperto può aiutare a risolvere, e Hamilton darebbe un grande stimolo a tutta la squadra per mettere a punto una Ferrari forte.

  4. Ma scusi cosa vuol dire che Hamilton ha vinto 3 dei suoi mondiali con una macchina nettamente sopra la concorrenza? E Schumi che ha vinto 4 mondiali su 5 in Ferrari con un’astronave che gli permise di vincere il Mondiale a luglio nel 2002? E Vettel che ha vinto 4 mondiali con una RedBull spaziale? E Senna che dava 2 secondi al giro su tutti con la McLaren? Questi discorsi mi fanno proprio imbestialire, ogni campione del mondo ha avuto un’altra macchina dominante.

    1. Non ogni campione del mondo. Pensi al primo mondiale di Schumi in Benetton o al primo in Ferrari… sono solo considerazioni senza nessuna dietrologia

      1. Si leggi zapelloni cosa ha detto stewart su hamilton…

    2. Hai detto bene..in piu la Ferrari come tutti sappiamo in quegli anni poteva fare cio che voleva..la Fia gli faceva i regolamenti su misura..ecc ecc..ecco come il crucco vinse..o rubò 5 mondiali..

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