Auguri a #Leclerc, 22 anni di un talento da sgrezzare

Charles Leclerc compie 22 anni il 16 ottobre. Alla sua seconda stagione in Formula 1 ha già conquistato 2 vittorie e 6 pole in appena 38 Gran premi, 21 dei quali con l’Alfa Sauber. Auguri ragazzo. Continua così.

Se alla vigilia del campionato 2019 mi avessero chiesto se sarei stato contento di ritrovarmi a festeggiare il compleanno di Charles con due vittorie già in bacheca, probabilmente ci avrei messo la firma.

Oggi invece mi resta un po’ di amaro in bocca perché questi due successi avrebbero potuto essere molti di più. Pensate al Bahrain, a Baku, a Montecarlo, a Singapore, alla Russia, al Giappone: tutte occasioni in cui avrebbe tranquillamente potuto vincere (in Germania dove è finito a muro, probabilmente non sarebbe andato al di là del podio).

Il ragazzino ha insomma ripagato la fiducia che volle dargli a tutti i costi Sergio Marchionne e che fortunatamente John Elkann ha confermato. Ha talento, velocità, cattiveria. Ha tutto per diventare un grande campione. Deve solo smussare gli angoli che ancora ha per la giovane età e una certa inesperienza.

In pista ha commesso due/tre errori gravi. Via radio anche di più. Ma credo sia meglio avere in squadra un pilota affamato che uno rassegnato a far da scudiero. Leclerc non è un Bottas. E non è neppure un Irvine, Barrichello o Massa.

Non è in Ferrari per servire Vettel, ma per vincere. E lo vuole fare in fretta, non aspettare il suo turno. Un po’ di pazienza potrà aiutarlo. Un po’ di senso della squadra pure. Ma mi pare un diamante di altissima qualità, solo ancora un po’ da pulire e lavorare. Con le cure di Mattia Binotto può diventare un punto di riferimento per la Ferrari del futuro. Ce n’è bisogno.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

4 Comments

  1. signor zapelloni secondo lei è più veloce leclerc o verstappen a parità di macchina?? grazie

    1. Siamo lì… difficile dirlo con certezza

  2. Buongiorno Zapelloni, il tema del ricambio generazionale è interessante e ho apprezzato molto l’articolo. Secondo lei, pensando all’anno di debutto di Verstappen, in cosa Leclerc gli è stato superiore e in cosa inferiore? Grazie.

    1. Verstappen èarrivato subito in Formula1, Leclerc ha fatto la trafila classica. Max l’esperienza se l’è fatta in F1 ed essendo molto aggressivo all’inizio sbagliava di più. Leclerc si è presentato con meno irruenza, ma anche lui qualche errore di inesperienza l’ha fatto. Mi sembrano gli uomni destinati a monopolizzare il futuro. Charles pare più forte mentalmente, ma in pista mi piacerebbe vederli con auto simili. SArebbe una bella lotta

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