#Autoscout24 e #Nielsen: sorpresa ai giovanissimi interessa ancora l’auto

Guida elettrica, condivisa, sostenibile e autonoma: come si trasformerà lo scenario automotive nei prossimi anni e quali saranno i trend che influenzeranno le scelte dei consumatori? Prova a raccontarcelo la nuova indagine di AutoScout24 (www.autoscout24.it), il portale di annunci auto e moto leader in Europa, dal titolo “Italia mobility 2030 – I nuovi orizzonti della mobilità. Elettrico, car sharing, guida autonoma: tante strade, un unico futuro”, realizzata da Nielsen. 

La rivoluzione è già cominciata e noi ne faremo sicuramente parte. Nielsen per conto di Autoscout24.it ci accompagna in un un viaggio nel futuro della mobilità, attraverso l’opinione di consumatori ed esperti del settore, cercando di spiegarci anche le tendenze sociali, economiche e tecnologiche che nei prossimi anni trasformeranno le nostre città.

Sorprende scoprire che i giovani hanno ancora voglia di possedere un’auto. Sorprende meno avere la conferma che gli acquisti si orienteranno verso auto ibride e elettriche.

“Coscienza green e lotta alle emissioni, trend di mobilità sostenibili e alimentazioni alternative, riqualificazione urbana, tecnologia e connettività. Ci troviamo in una fase di grandi trasformazioni che impatteranno sul nostro modo di pensare e di comportarci – ha dichiarato Gioia Manetti, Vice President International di AutoScout24 – Un cambiamento culturale più che un semplice cambiamento di abitudini, che abbiamo voluto raccontare nel nostro viaggio verso il 2030, guidato dagli attori chiave del settore automotive (esperti, rivenditori e consumatori). Nei consumatori stanno crescendo attenzione e sensibilità per nuove forme di mobilità, c’è voglia di cambiamento, ma anche scetticismo che si scontra con limiti e barriere di un sistema non ancora pronto. Le nostre città si stanno evolvendo e trasformando, e ci sono grandi investimenti in corso in infrastrutture e tecnologia. La strada è ancora lunga, ma analizzarla fin da adesso ci aiuta ad accorciare le distanze e a capire cosa ci aspetta e come intervenire.”

Il 71% dei consumer tra 10-15 anni sceglierà un’auto ibrida (tendenza emergente anche a Milano, 75%, e Roma, 65%), il58% l’elettrica, il 41% il GPL, il 37% il metano e il 32% sui veicoli a benzina.  Solo il 27%, invece, si orienterà sul diesel (a Milano il dato crolla all’11%), e chi opta per questa alimentazione lo fa prevalentemente in un’ottica di risparmio (44%).

Proprio il diesel, infatti, per gli esperti non morirà, così come i motori benzina, ma ci saranno sul mercato evoluzioni sempre più efficienti, e motori diesel più puliti e performanti, che resisteranno soprattutto per le auto più grandi e potenti. L’elettrificazione è in arrivo ma, tuttavia, al momento è un sogno per pochi e le barriere da superare per gli utenti sono molte, riconducibili soprattutto ai costi troppo alti (60%), alla scarsa autonomia e alla mancanza di stazioni di rifornimento (56%). Un futuro con auto elettriche è comunque uno scenario auspicabile per la maggior parte degli intervistati, anche se non così probabile: solo il 38% lo ritiene possibile nei prossimi 10-15 anni, percentuale che non supera il 56% se ci si spinge fino ai 25-30 anni.

Per chi volesse approfondire la tematica vi consiglio il mio libro http://tameditore.it/prodotto/come-scegliere-la-tua-nuova-auto/

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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