#BahrainGp: è nata una stella #Ferrari #Leclerc

Ferrari in pole position al BahrainGp con uno straordinario Leclerc davanti a Vettel nella seconda gara in rosso della sua vita. E’ una prima fila tutta Ferrari come un anno fa. Ribaltata l’Australia. Resurrezione Ferrari.

Signore e signori è nata una stella. Il suo nome è Charles Leclerc e alla seconda gara della sua vita in Ferrari è già in pole position. Il ragazzino che viene da Monaco così educato da sembrare finto, ha scritto la storia della Ferrari e della Formula1 perché è il secondo più giovane nella storia della F1 (battuto da Vettel) e il più giovane della Ferrari (battuto Ickx) a conquistare una pole a 21 anni 5mesi e 14 giorni.

Qui aveva fatto la sua prima pole In Gp2 e poi aveva vinto la sua prima gara. C’è nell’aria qualcosa di magico. La Ferrari ha trovato il suo Verstappen… A 21 anni ha battuto un 4 volte e un 5 volte campioni del mondo. Da sentirsi tremare le gambe.

Ma Charles lassù a Jules Bianchi che lo protegge e lo spinge.

“Sono contento, ho lavorato sodo per non ripetere gli errori commessi in Australia e mi sembra di esserci riuscito. E’ estremamente difficile battere un campione come Seb da cui ho imparato e continuerò a imparare molto. Ma sono felice, molto felice”, racconta Charles.

Leclerc è stato perfetto. E’ stato il più veloce in ogni sessione delle qualifiche e ha meritato la pole. Vettel ha avuto un colpo solo da sparare dopo che in Q2 aveva dovuto utilizzare un set in più perché aveva perduto tempo nel traffico dietro a Ricciardo. Ha fatto il suo perché comunque ha portato la Ferrari in prima fila.

“Quando hai tutta la prima fila devi essere molto contento. Abbiamo lavorato, abbiamo reagito di squadra senza disunirci mai. Oggi abbiamo dato un segnale forte, la gara è tutta un’altra cosa. Vedremo. Passo passo andremo avanti”, il misurato Binotto.

La Mercedes non è lontana come la Ferrari in Australia, mail distacco di 0″324 è sostanzioso, soprattutto perché arriva dopo i 7 decimi beccati dalla Ferrari in Australia. Ma quella, come ho scritto, era una Ferrari troppo brutta per essere vera. Speriamo questa non si riveli troppo bella per essere vera…. Ma no… Io sono fiducioso. E’ stata davanti per tutto il weekend. Se l’affidabilità non tradisce…

Forse ad Alonso adesso tornerà la voglia di tornare in F1 con le due McLaren in Q3, in territori che per lui erano proibiti lo scorso anno. Era dal Gp della Malesia di due anni fa che due McLaren non partivano tra le prime 10.

Non è il weekend Alfa Romeo con Giovinazzi out in Q per 67 millesimi. E Kimi salvo per un pelo, ma poi grande protagonista del Q2 con un decimo tempo che ha portato l’Alfa Romeo in Q3, tra i top 10.

Clamorosamente escluso anche Hulkenberg che era stato il grande protagonista tra il Resto del Mondo venerdì. E lo stesso Ricciardo non si è certo divertito troppo con la sua nuova Renault… restando fuori dal Q2

Share Button
Annunci
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

8 commenti

  1. Calma con leclerc, Vettel dimostrerà sicuramente perché è un 4 volte campione del mondo. Non esaltiamolo troppo per una pole, i punti si fanno la domenica.Domani leclerc avrà dietro 9 titoli mondiali e secondo me domani farà danni.

  2. Non potevano esserci qualifiche migliori, grande Leclerc, secondo me futuro specialista di pole. Ricordo però che Hamilton è sempre lì vicino a 30 millesimi da Vettel e se non avesse sbagliato l’ultimo tentativo gli avrebbe soffiato la seconda posizione. E l’ultima volta che Hamilton ha avuto due rose davanti….

    1. Non pensiamo a monza per favore

  3. Questo ragazzo mi è entrato nel cuore. È da tanto che non mi sentivo così emozionato tifando un pilota: ha talento da vendere, sa come ci si comporta in pista (già dall’anno scorso non fa auto-scontro) e non è arrogante (come Verstappen). Merce rara e ottimo uomo immagine per Ferrari. Domani sarà un’altra storia e magari può anche non arrivare primo, ma lui è certamente un vincitore morale di questo weekend.

    1. È un uomo su cui puntare

    2. Salve, anche a me piace un sacco. Che stavolta ci abbiano visto giusto ?
      Credo di si. Ma andiamoci piano. Salvaguardiamolo e soprattutto lasciamolo libero.
      Piu’ avanti si vedra di che pasta e’ fatto.
      Ogni volta che lo vedo pero’ (non per colpa sua) mi si stringe il cuore ripensando a Jules.
      Forza ragazzo !

  4. Caro Zapelloni,
    Concordo con lei: è nata una stella e sono contento, arrivo a dire orgoglioso, di poter assistere in prima persona all’ascesa di questo predestinato. Leclerc sembra aver tutto per essere un campione nel prossimo futuro; credo faccia parte della stirpe dei Prost e dei Lauda, per la freddezza, il controllo e la capacità / intelligenza di imparare in fretta da chi gli sta vicino e dai suoi errori.
    Ma, a costo di essere impopolare, ora voglio vedere Seb, il “capitano” della squadra, rispondere da campione quale è e fare una grande gara: questo è l’anno in cui deve vincere il campionato (mentre Leclerc ha tempo) e questo passa anche, se non potrà vincere il GP domani, dall’accontentarsi un secondo posto.
    Io credo molto in Vettel. ma niente stupidaggini alla prima curva!!

    1. Spero la ascoltino

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.