Binotto: “Silverstone non è pista #Ferrari”. Ecco altre novità

Non sarà una pista Ferrari. Ma questo già lo sapevamo perchè purtroppo per la Sf90 non si corre sempre in Bahrain, Canada o Austria. Ma non sarà neppure una pista tragica come Barcellona o Le Castellet (https://topspeed.blog/britishgp-istruzioni-per-luso-di-silverstone/) ma sentiamo che cosa ne pensano Binotto, Vettel e Leclerc.

Mattia Binotto non nasconde le insidie della pista britannica: “Silverstone è tra le piste più difficili della stagione: è un tracciato sul quale la vettura viene messa a dura prova per assetto e bilancio. Si tratta di una pista sulla quale anche le gomme sono fortemente sollecitate. Qui l’usura delle coperture gioco un ruolo fondamentale nella gestione della corsa”.
“Ci aspettiamo che Silverstone non sia particolarmente favorevole alla nostra vettura, pur essendo consapevoli che a ogni gara gli equilibri sono diversi e a volte inaspettati. Anche al GP di Gran Bretagna porteremo un’ulteriore piccola modifica aerodinamica, che dimostra quanto sia continuo l’impegno nello sviluppo della nostra vettura. Sarà un week-end utile per capire una volta di più se il recente lavoro ci ha permesso di ridurre lo svantaggio rispetto ai nostri rivali su determinate tipologie di piste”.

“Credo che gareggiare a Silverstone sia speciale per tutti i piloti perché quella inglese è una pista molto bella, con tante curve veloci – ha detto Vettel, vincitore qui un anno fa – È anche molto tecnica, specialmente nella prima parte, dove ci sono le curve nuove, anche se la mia preferenza rimane per la vecchia parte con quelle più veloci”.
“Per chi corre in Formula 1 ci sono poche sequenze più belle di quella formata da Maggots-Becketts-Chapel che introduce all’Hangar Straight. Credo che a un pilota quelle curve non possano non piacere, e certamente io le adoro”.
“Abbiamo vinto qui lo scorso anno e questo è anche il luogo in cui la Scuderia Ferrari ha conquistato la sua prima affermazione in Formula 1 tanto tempo fa. Qui a Silverstone respiri la storia del motorsport e anche quella della Ferrari”

“Sono contento di tornare in pista sul tracciato di Silverstone – ha aggiunto Leclerc – Questo circuito è molto bello da guidare e propone una serie di curve che per noi piloti sono veramente straordinarie, specie con queste vetture dal carico aerodinamico così elevato”.
“Anche l’atmosfera britannica legata al motorsport è decisamente piacevole, con tante persone che ci supportano. Poter prendere il via di una gara così iconica è senza dubbio un privilegio. Come sempre siamo pronti a dare il massimo per ottenere il miglior risultato possibile”.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

4 Comments

  1. Dal momento che sulle piste più favorevoli non sono riusciti ad arrivare primi (per diverse ragioni), magari riusciranno qui. Io però eviterei queste dichiarazioni pre-gara; sanno tanto di scusa del tipo “lo avevamo detto non sarebbe stato facile per noi” Se si vuole vincere un mondiale occorre essere competitivi ovunque e puntare sempre al massimo non solo in tre circuiti su 20.Ciò non significa cercare sempre di arrivare al primo posto ma evitare comunque di arrivare dal terzo in giù.

  2. Spero che prima della pausa estiva la Ferrari possa vincere una gara,secondo voi è più probabile che vinca vettel o leclerc?

    1. Non sarà semplice. A Silverstone pista sfavorevole, in Germania il motodrome sarà durissimo per la sf90 ma magari nei dritti… in Ungheria se farà molto caldo…

  3. […] La differenza diventa ancora più evidente sulla distanza, in assetto da gara Hamilton pare volare rispetto a tutta la concorrenza. Insomma, come dichiarato da Binotto alla vigilia non sarà un weekend semplice per le Rosse. (Leggi qui) […]

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