Che cosa sta succedendo a #Vettel? La #Ferrari può salvarlo?

Sebastian Vettel sta attraversando il periodo più duro della sua carriera. Era difficile da prevedere che dopo 4 mondiali e 13 vittorie in rosso (52 in totale) potesse andare in crisi e cominciassero addirittura a circolare voci su un suo ritiro. Che cosa gli sta succedendo?

Vettel ha ricominciato a vedere i fantasmi. L’effetto inverno è già sparito dopo due gare. Le ombre che lo avevano avvolto la stagione scorse facendogli perdere il duello con Hamilton e il titolo Mondiale, sono ricomparse minacciose sotto forma di un testa coda dopo aver subito un sorpasso dal solito Lewis.

Lo stesso tipo di errore di quelli che gli sono costati il titolo 2018. Anche Nico Rosberg dalla sua postazione di commentatore Tv lo ha notato e lo ha attaccato Leggi qui Insomma è ricominciata anche la caccia a Vettel. Tutti a dargli addosso e ci sarebbe già una corrente di pensiero che spinge per far salire subito Mick Schumacher sull’Alfa Romeo per averlo pronto l’anno prossimo a diventare il compagno di Leclerc.

Sono ancora dell’idea che la Ferrari possa e debba fare di tutto per salvare Seb, l’uomo su cui ha puntato tutto dopo il fallimento Alonso. Vettel non vale Hamilton, credo che a questo punto lo abbiano capito un po’ tutti, anche i suoi più strenui difensori. Ma per puntare al titolo servono due piloti e la coppia Vettel/Leclerc è migliore di quella Hamilton/Bottas.

Seb sta attraversando un momento strano. Prima della gara in Bahrain, intervistato dal New York Times, alla domanda se gli piacesse la direzione presa dalla Formula 1, ha risposto: “Non mi entusiasma, c’è troppo show e poco sport. Non so se sono interessato a continuare”. Il suo contratto scade nel 2021, proprio quando scadrà anche il vecchio patto della Concordia.

Intanto Vettel è stato l’unico pilota a non prestarsi alla cerimonia stile Hollywood preparata da Liberty Media a Melbourne quando a tutti i piloti è stato chiesto di lasciare le impronte delle loro mani per creare una walk of fame, prontamente modificata in hands of fame. Che stia preparando una exit strategy? Difficile crederlo visto che tutto è avvenuto prima dello show di Leclerc in Bahrain…

Ma tutto questo non fa altro che confermare come Seb stia passando un momento particolare della sua carriera, stia perdendo le sicurezze accumulate con i 4 mondiali vinti e i 52 gran premi finiti davanti a tutti. Un mental coach serve davvero. Forse più di una Ferrari imbattibile (se di fianco hai un giovane di talento come Leclerc).

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

10 Comments

  1. Caro Zapelloni, la verità è una sola. Vettel che è un grande pilota ha vinto 4 titoli mondiali con la red bull . Ma quando la red bull volava… E non bisogna dimenticare che pure in red bull è stato favorito.. Ai tempi di Webber il mondiale se lo giocavano alla pari e più di qualche sgarro lo ha fatto .. Veloce sul giro secco in gara se non con macchina superiore e se non da primo ha sempre patito un po’ sia con webber sia con ricciardo… Ergo questa è tutta la differenza quando la macchina che hai nn vola.

  2. non mi piace Vettel , ma bisogna ammettere che anche Hamilton agli inizi e Schumacker (agli inizi in Ferrari) hanno fatto tanti errori. poi sono cambiati e diventati killer. quindi ci puo´ essere tempo per diventare quello per cui e pagato…

    1. Il tempo scade a fine anno per me

  3. forse è stato sopravvalutato?

  4. Secondo me è lui che deve salvare se stesso, la Ferrari lo può aiutare fino a un certo punto. Se è un campione si risolleverà. Anche perché caricare sulle spalle di leclerc il peso di vincere un mondiale che aspettiamo da 12 anni secondo me è sbagliato. Quindi forza seb!!

  5. Il problema di Vettel è che sta performando molto peggio non solo di Leclerc o Hamilton, ma anche di quanto ha dimostrato di poter fare. Quindi confrontarlo con gli altri piloti è quasi riduttivo per comprendere appieno il tunnel in cui si trova. Secondo lei Vettel è il tipo di pilota che deve sentirsi protetto e supportato oppure messo sotto pressione?

    1. Sotto pressione scaglia troppo spesso…

  6. signor zapelloni,al netto di leclerc,vorrei che lewis lasciasse la mecedes e di approdare in ferrari.. riportandola al successo come fece schumii…lo sò che è molto difficile che tutto questo avvenga, ma se succede,lei pensa che con quest’azione,lewis,potrebbe stare alla pari di schumii?? per me si..

    1. Vincere con la Ferrari farebbe bene anche a lui

  7. Vettel dovrebbe salvarsi da solo, come qualcuno diceva, e’ stata vita facile in RB ed e’ sato facile farsi un’ idea in parte sbagliata su doti e capacita’. Se Vettel non si sveglia penso ci sia poco da fare, ma e’ anche vero che non credo che a 31 anni, ma soprattutto, con 13 anni di esperienza in F1 le cose andranno molto diversamente ad andare a fine stagione. E se aggiungiamo Leclerc non credo proprio che Vettel avra’ altri cuscini per attutire i colpi….morto un Papa se ne fa un altro, spazio, tempo ed energia per i piloti con grinta e determinazione, gli altri lasciamoli al loro destino….

    Se Vettel fosse stato una gazzella della Savana i leoni lo avrebbero gia’ mangiato…la chiamano “selezione naturale”.

    Ma magari mi sbaglio, e dalla Cina in poi le vince tutte…chissa’…

    Michy

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