E adesso #Ferrari non fare come a Monza: via libera a Charles…

La prima ruotina Pirelli, trofeo pole position della sua vita per Charles Leclerc. Glielo consegna Mario Isola

La prima pole non te la scordi mai. Soprattutto se la conquisti con una Ferrari, alla seconda gara della tua vita con la tuta rossa. Charles Leclerc è nella storia con la semplicità di sempre. È felice, strafelice, ma i piedi restano per terra.

“I punti li assegnano tutti domenica. Sono felice di essere in pole, ma quello che conta deve ancora cominciare”. Parole come musica per Charles Leclerc simbolo della resurrezione Ferrari sulla pista del Bahrain dove da due anni suona grazie a Vettel l’inno di Mameli. La pole non garantisce nulla da queste parti. Solo 6 volte in 14 edizioni dell’anno gara chi partiva davanti a tutti ha concluso davanti a tutti.

“Detto questo, è stata una grande giornata in quello che è finora stato un bel weekend per noi. Vediamo di concluderlo alla stessa maniera –ha aggiunto il ferrarista più giovane mai partito in pole – Avevo detto che oggi sarebbe stata questione di mettere tutto insieme e credo di esserci riuscito a differenza di quanto era capitato in Australia. Ora dobbiamo restare concentrati per la corsa e portare a casa il miglior risultato possibile per il team. Giro dopo giro mi sento sempre meglio nella SF90 e questo mi rende felice. Prima della gara ci parleremo per trovare la strategia migliore nell’interesse del team. Credo che il via sarà fondamentale perché la pista è sporca ed è facile far pattinare le ruote“.

“Oggi. Non lo avrei battuto comunque. Charles è stato perfetto”. Sebastian Vettel si arrende al compagno. Oggi avrebbe anche delle scuse, ma non le cerca. In Q2 rallentato da Ricciardo ha dovuto usare un set di gomme in più e così in Q3 gli è rimasto un solo colpo da sparare. Ha comunque centrato l’obbiettivo portando la Ferrari in prima fila. Bravo. Bravissimo. Ma anche lui si arrende alla forza di Charles, alla sua giornata di grazia.

E ora come gestirà il via la Ferrari? L’ultima prima fila tutta Rossa è quella dello scorso anno a Monza ed è meglio non ricordarla. No, forse è meglio ricordarla perché è il miglior esempio di che cosa non si deve fare al via in Bahrain… Binotto userà le stesse parole di Melbourne: “Non fate stupidate”. Ma non darà ordini. Nel senso che se Charles partirà meglio nessuno lo fermerà, almeno spero… Il ragazzino che in Australia si è sentito chiedere di non attaccare Seb (ma un quarto posto non avrebbe cambiato nulla) ha capito subito come fare per non sentire più ordini: stare davanti fin dalle qualifiche…

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. Vedremo vedremo.
    Come ho gia’ avuto modo di scrivere :la Ferrari, nella persona di Binotto, e’ stata quantomeno affrettata nello stabilire i ranghi nel pre season. Forza dell’abitudine. Ma il mondo combia.E si vada avanti una buona volta smuovendosi finalmente da posizioni ormai obsolete e oltranziste.
    Grande Charles
    Saluti

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