#Ferrari ibrida da 1000 cv. E silenziosa per 25 km

La Ferrari del futuro, la prima vettura ibrida di serie della casa di Maranello si chiama SF90 Stradale. Un nome che è un tributo ai 90 anni della Scuderia, ma che richiama anche la finora poco fortunata SF90 in pista nel Mondiale di F1.

Ecco l’unica Ferrari che finora ha fatto sorridere Vettel e Leclerc. Il filmato di lancio della SF90 Stradale li vede sorridenti e divertiti mentre girano sulla pista di Fiorano dove la nuova nata della casa guadagna 64 metri sulla LaFerrari, la più perforante delle Rosse nate finora. Completa il giro in 79”, uno in meno della Supercar da oltre 1 milioni di euro.

Quanto costerà la SF90 Scuderia lo sapremo a fine settimana. Per ora l’unica risposta è: un prezzo tra LaFerrari e la 812 Superfast, ossia tra 1,300 milioni e 300 mila euro. Costerà comunque meno di un milione di euro.

Tocca a Louis Camilleri aprire le danze in una struttura costruita al centro della pista di Fiorano. Là dove si fanno i tempi sul giro. Là dove si cercano le performance. Ma questa è una Ferrari che vuole andare oltre. Oltre nelle prestazioni. Oltre nel design. D’altra parte il nome scelto per la giornata storica è “Dare to imagine”. Osare nell’immaginazione.

Prima di viaggiare nel futuro, Camilleri ricorda Niki Lauda, un’icona della Formula 1 e della Ferrari. Un giusto omaggio proprio nel giorno in cui a Vienna si celebrano i suoi funerali.

“La nostra nuova creazione è meravigliosa, veloce e completamente rivoluzionaria”, racconta Camilleri, sottolineando poi l’importanza della parola Passione. Il motore di tutto in Ferrari. “La vettura che presentiamo oggi è nata dalla passione oltre che dal talento di chi l’ha progettata e creata. Ed è destinata a instillare passione in chiunque la veda o ancora meglio abbia la fortuna di guidarla”.

La SF90 Stradale è un viaggio nel futuro. La Ferrari che non c’era e che finora in pochi avevano immaginato. Una vettura da 1000 cavalli che scatta da 0 a 100 orari in 2”5 con 780 cavalli dal motore termico V8 (completamente rivisto) e 220 da quello elettrico (in realtà i motori elettrici sono addirittura 3). E soprattutto è la prima Ferrari della storia che può viaggiare nel silenzio più assoluto con 25 chilometri di autonomia full electric. È addirittura plug-in e in 3 ora la ricaricate dalla spina di casa.

“Non è una Ferrari elettrica. È una Ferrari ibrida plug-in. È una Ferrari di cui potrete ancora sentire il sound. La musica della Ferrari”, raccontano i tecnici. E in effetti durante la presentazione ci viene fatta ascoltare la voce, prima di vedere la vettura.

È la Ferrari più veloce di sempre e vuole diventare il nuovo riferimento per tutti. È ibrida, ha la trazione integrale, ha la chiavetta intelligente, ha l’head up display, ha un volante che è parente stretto di quelli della F1 con il vantaggio di essere tutto touch (manettino a parte). A bordo di sono oltre 40 novità tecnologiche e 5 sono anteprime mondiali.

Flavio Manzoni, il responsabile del Centro Stile di Maranello, disegna dal vivo la sua ultima creatura. Mette in mostra la sua mano dorata facendo nascere tratto dopo tratto la SF90 Stradale da un foglio bianco. È uno show da star che farà impazzire i 2000 clienti selezionati che da stasera potranno partecipare alla presentazione.

È giusto che Manzoni si prenda la platea dopo Enrico Galliera, il chief marketing and commercial officer e Michael Leiters, il chief technology officer. In tre anni appena ha disegnato il futuro. La nuova Ferrari è aggressiva senza essere sfacciata, è elegante senza essere noiosa. È stata definita una “supercar di serie”. Ed ha la personalità di un’auto straordinaria. Dovendo fare un paragone direi che assomiglia alla mitica P4, storica sport prototipo.

È un viaggio nel futuro con un richiamo al passato: là dove c’erano nelle ultime Ferrari i pulsanti per la retro oggi c’è una griglia che ricorda quella dei vecchi cambi manuali. Fantastica. Manca invece il solito pulsante rosso dello Start. È sostituito da un pulsante touch sul volante. L’80% delle regolazioni può essere fatto senza staccare le mani dal volante. Per questo la SF90 Stradale fa suoi due acronimi: EOTS e HOTW, eyes on the street e Hands on the steering wheel. Occhi sulla strada e mani sul volante.

SCHEDA TECNICA
Motore Endotermico
Tipo V8 – 90° – turbo – carter secco
Cilindrata totale 3990 cm3
Potenza massima* 780 cv @ 7500 giri/min
Coppia massima 800 Nm @ 6000 giri/min
Potenza specifica 195 cv/l
Regime massimo 8000 giri/min
Rapporto di compressione 9.5:1
Sistema Ibrido
Potenza massima motori elettrici 162 kW
Capacità batteria 7,9 kWh
Autonomia massima in elettrico 25 km
Dimensioni e peso
Lunghezza 4710 mm
Larghezza 1972 mm
Altezza 1186 mm
Passo 2650 mm
Carreggiata anteriore 1679 mm
Carreggiata posteriore 1652 mm
Peso a secco** 1570 kg
Distribuzione dei pesi 45% ant – 55% post
Capacità vano baule 74 l
Capacità panchetta posteriore 20 l
Capacità serbatoio benzina 68 l (2 riserva)

Pneumatici
Anteriore 255/35 ZR 20 J9,5
Posteriore 315/30 ZR 20 J11.5
Freni
Anteriore 398 x 223 x 38 mm
Posteriore 360 x 233 x 32 mm
Trasmissione e cambio Cambio F1 a doppia frizione 8 marce
Controlli elettronici eSSC: E4WD (eTC, eDiff3), SCME-Frs, FDE2.0, EPS, ABS/EBD prestazionale con recupero di energia
Prestazioni
Velocità massima 340 km/h
0-100 km/h 2.5 s
0-200 km/h 6.7 s
100-0 km/h <29.5 m
Peso secco/potenza 1.57 kg/cv
Tempo giro di Fiorano 79s
Consumi ed emissioni In fase di omologazione

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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