#Ferrari: #Leclerc fermato da un corto circuito

Charles Leclerc è stato fermato da un corto circuito alla centralina elettrica della sua SF90. Dopo l’esame approfondito della power unit usata in Bahrain ecco il verdetto Ferrari.

Il comunicato ufficiale recita:

“Charles Leclerc disporrà della power unit impiegata nel Gran premio del Bahrain anche in Cina. L’unità sarà regolarmente montata sulla vettura numero 16 del pilota di Monaco che a Sakhir si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio dopo aver condotto la gara da protagonista fino a pochi giri dal termine”

“Nei giorni successivi alla corsa i tecnici e gli ingegneri della Scuderia Ferrari Mission Winnow hanno avuto modo di analizzare nei dettagli a Maranello quanto accaduto alla SF90 e sono arrivati alla conclusione che a penalizzare la vettura è stato un corto circuito interno ad una centralina di attuazione dell’iniezione motore. Questo tipo di anomalia non si era mai presentata sulla componente in questione”.

La colpa, ma la Ferrari non fa nomi, è probabilmente di un particolare fornito dalla Magneti & Marelli, tra l’altro un particolare che la Ferrari utilizzava già da tempo. Non il componente da due euro che avrebbe fatto infuriare Enzo Ferrari e sarebbe poi finito nel suo museo degli orrori, ma un particolare da una manciata di euro o giù di lì.

Fa rabbia, ma in un certo senso è un conforto sapere che non è stato un problema legato al nuovo progetto della power unit a fermare Charles impedendogli di raccogliere la meritata vittoria. Non è probabilmente neppure dovuto al controllo di qualità interno. Ma certamente ora si lavorerà per capire bene che cosa ha provocato il corto circuito.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

2 Comments

  1. Buongiorno Zapelloni, in effetti però se non ci sono problemi di qualità materiale per un componente “usuale” il punto oscuro è perché ha ceduto? Temperature? Vibrazioni? Bisogna ancora approfondire secondo me. E poi c’è il tema dell’ala anteriore di Vettel ceduta perché entrata in risonanza… siamo ancora fragili.

    1. No, l’ala di Vettel ha ceduto perchè ha sbattuto violentemente sull’asfalto nel testa coda (in quel punto la pista è in pendenza). Nessuna misteriosa vibrazione.

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