#Ferrari #SF1000 la parola a #Binotto #Leclerc #Vettel

Alla nuova Ferrari SF1000 manca solo la parola. Si presenta a teatro, ma non può cantare. Il motore, una delle grandi novità nascoste sotto un vestito sempre opaco i, ma ancora più rosso, resta zitto. Parlano i protagonisti.

“Siamo orgogliosi di rappresentare l’Italia nel mondo. Nonostante Ferrari abbia vinto ben 238 gare sulle 991 della storia della Formula 1, la nostra sete di vittorie è più viva che mai. Nel prossimo campionato la competizione continuerà a essere molto dura, ma questo sprona tutto il team a fare sempre meglio e sempre di più. Ci distingue lo straordinario lavoro collettivo di tutta la Gestione Sportiva di Ferrari, in pista e fuori. Questa è la nostra forza”. Parola di John Elkann, il presidente con gilet rosso sotto l’abito grigio.

“Non possiamo pensare di essere noi la squadra da battere. Non siamo noi che abbiamo vinto gli ultimi mondiali, non siamo neppure noi che abbiamo vinto l’ultimo gran premio. C’è ancora un gap da colmare. Abbiamo lavorato sui nostri punti deboli, abbiamo cercato di aumentare il carico in curva, ma cercando di non perdere in velocità massima, anche se il drag è aumentato”, ha aggiunto Binotto.

“Se pensassi al mio terzo anno di essere io l’uomo da battere, sarei un po’ presuntuoso. Devo imparare dai miei errori e lavorare per diventare il migliore. Un giorno magari lo diventerò, ma non lo sono ancora oggi”, parola di Charles.

“Partiamo alla pari e non vedo grandi differenze dallo scorso anno. Non credo di essere vecchio, parlate di Lewis, ma è più vecchio io di me. Sono felice e contento di essere qui, il futuro? Vedremo? Non è un problema cominciare senza un contratto per il futuro. Adesso è importante che la macchina vada come speriamo”, parola di Seb.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

2 Comments

  1. Buonasera Zapelloni, la frase di Binotto “anche se il drag è aumentato”, già ripetuta credo, mi lascia un dubbio: oltre alla ovvia riduzione di velocità massima, non è che avremo ancora problemi di consumo di carburante come un paio di stagioni fa? Non vorrei più vedere una Ferrari in gara superata perché in “saving mode”… lei pensa che il mio sia un timore fondato? Grazie

    1. Dicono di aver superato il problema…

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