Il caso #Vettel ha nascosto altri due problemi #Ferrari: le comunicazioni e il consumo

La bufera attorno alla vicenda Vettel ha fatto passare in secondo piano due problemi ferraristi al Gp del Canada: la mancata comunicazione a Leclerc della penalizzazione del suo compagno e l’eccessivo consumo che ha costretto Vettel ad alzare il piede permettendo così a Hamilton di avvicinarsi dopo il pit-stop.

“È stato un nostro errore, ci siamo dimenticati di avvertire Charles”, Mattia Binotto ha ammesso la colpa subito dopo la gara. Pur non avendo influito sull’esito della gara, l’episodio è grave. Perché ammettendo che il team principal dovesse preoccuparsi soprattutto di chi stava vincendo la gara, non è accettabile che uno squadrone come la Ferrari non abbia una persona che pensi di comunicare all’altro pilota ciò che sta succedendo. Sapendolo Charles avrebbe potuto forzare e magari avvicinarsi a Hamilton, provare a mettergli pressione.

Già aveva dovuto pagare la strategia con il rientro molto ritardato perché ai box hanno pensato che era meglio allungare quello stint in caso entrasse la Safety Car (probabilità molto alta in Canada) . La Safety non si è vista e Leclerc ha perso un mare di tempo. Ma l’opzione non era sbagliata.

L’altro problema è forse il più grave perché far gareggiare Vettel in modalità Fuel Saving per 7/8 giri gli ha fatto perdere un’enormità su Hamilton che invece non ha avuto il minimo problema di consumo. Al 33° passaggio il ferrarista aveva 3″7 di vantaggio su Hamilton, dopo aver risparmiato carburante al 39° giro si è ritrovato la Mercedes a 0″7. A quel punto ha ripreso a spingere e, dopo un un giro in 1’15″2 ha riportato il distacco a 1″2, ma ormai aveva la Mercedes numero 44 negli specchietti… E allora è riemerso un altro problema: quanto Vettel soffra il corpo a corpo con Hamilton….

Vero che il Canada è pista molto dura per freni e consumi, ma va ricordato che quest’anno si possono imbarcare 5 kg in più… Insomma il motore Ferrari, straordinariamente potente, è anche un grande bevitore.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

17 Comments

  1. Ma non vede che vettel dece guidare una macchina al limite… Quanto vorrei fosse hamilton in ferrari con questa macchina e in mercedes vettel poi forse capirete….

    1. Beh a Montreal avrebbe vinto…

      1. Si come leclerc non avrebbe fatto tutti gli errori di vettel stiamo vedendo….

  2. Già detto un paio di GP fà: squadra allo sbando. Un top team con un ingegnere per pilota si dimentica di comunicare la penalità al compagno di squadra.
    Ma sul display del volante queste informazioni non appaiono? anche se credo sia abbastanza difficile per un pilota in gara leggere una riga di tesdto ancorchè stringata.

  3. Nulla di nuovo, Coerentemente con quanto detto nella conferenza pre stagionale il cocco di Binotto gode di un occhio di riguardo.
    Il resto avanza…..tranne quando servira’ aiuto. Allora si pretendera’ un Leclerc carico e sfavillante pret a porter.
    Il problema consumo e difficilmente risolvibile se non lasciando per strada la cavalleria.

  4. Siamo 6-1 in qualifica il resto sono parole…

    1. Bene.
      Quindi tutto ciò è giustificato.
      È bene ricordarselo quando si pretenderà l’aiuto della seconda guida.
      Se Leclerc è scarso , Vettel non avrà bisogno di tappi , scambi di posizione o strategie a suo uso e consumo….ops…..

      1. Nessuno ha detto che leclerc e’ scarso anzi e’ mokti forte .. Ma a chi diceva distruggera’ vettel e lui non fara’ errori come vettel e quanti vettel e a chi diceva di puntare su di lui… I fatti parlano…

  5. Vorrei Sig Zapelloni fare una considerazione generale sul pacchetto Ferrari: osservando le gare credo che il tallone d’Achille sua la mancanza di carico aerodinamico da effetto suolo (che non provoca resistenza all’avanzamento, a differenza degli alettoni). Questo costringe a compensare con eccessiva ala nei circuiti a basso carico aerodinamico comportando però maggiore resistenza all’avanzamento e quindi consumi (come il Canada). Oppure su percorsi che richiedono alto carico (come Spagna) la vettura resta con un deficit di carico e non riesce mandare in temperatura gli pneumatici, mentre lato consumi non evidenzia differenze rispetto alla concorrenza perché tutti i team comunque utilizzano assetti con tanta ala. Può forse questa essere una chiave interpretativa per comprendere il comportamento di questa pazza altalenante Ferrari?

    1. Certamente

  6. Zapelloni ho visto che prima era a griglia di partenza… E il signor caffi le ha detto cose che le dico sempre io, vettel ha una macchina inferiore che sta guidando al 120%. Ed e’ normale con una macchina cosi fare errori e’ piu facile…cosa sottolineo io che leclerc continua a fare tanti errori in 7 gare ma lui viene sempre e cmq giustificato annzi va a muri e prende voti piu alti di vettel… Hamilton le ha detto sempre caffi ha fatto un sacco di lunghi domenica ma non si dice niente, oltre che ha detto che le decisioni sono sempre a suo favore… Ha detto le cose come stanno il signor alex caffi… La pura verita’…

    1. La differenza è che i lunghi di Hamilton in attacco a Vettel non hanno prodotto uscite di pista l’errore di Vettel lo ha mandato sull’erba… i suoi errori costano le vittorie. E non mi dica che l’anno scorso a Hockenheim era con un’auto inferiore…

      1. L’ anno scorso in germania no… Ma quasi tutto il campionato si… Ma lei sosteneva il contrario… La macchina di quest’ anno e” palese l’ inferiorita’ infatti anche leclerc fa un sacco di errori.. Lei pensa che hamilton invece non farebbe errori ecc dicevate cosi anche di leclerc stiamo vededendo… Si chieda come mai non vuole venire in ferrari l’ imbattibile hamilton… Si faccia 2 domande..

    2. @Francesco: scusa, ma come fai a paragonare un lungo di Hamilton con l’errore da pivello di Vettel?
      É evidente che per tanti motivi Vettel non regga la pressione e che fa errori stupidi, che da un 4 campione del mondo non ci aspettiamo.. ma siamo tutti umani, é evidente che la superiorità della Mercedes, unita alla poca perfezione del muretto ferrare diano poca sicurezza a vettel.

      1. Cosi sono daccordo dj marcos… Be vettel dipende anche dove fai i lunghi hamilton ha avuto la fortuna di farli nel tornantino… Vettel la sfiga dove c era l erba e doppia curva… E cmq vettel aveva una macchina dietro piu veloce di 2-3 decimi piu della sua o no?

      2. E cmq bon penso sia un errore da pivello… Vorrei vedere hamilton guidare questa ferrari e vettel la mercedes poi ne vedremo delle belle…

  7. La differenza poi e’ che hamilton non era sotto pressione con una macchina inferiore e lenta di 2-3 decimo a giro rispetto a quella di vettel… La sua macchina e’ superiore mi sembra sia diverso guidare una macchina che praticamente va da sola su 2 binari con una che ha sottosterzo e piloti ferrari fanno fatica a guidare e devono spingere oltre il limite x cercare di non accumulare troppo distacco dall’ astronave mercedes che guida hamilton… Penso cambi e parecchio la cosa .. Oppure lo scorso anno quando nelle ultime 8-9 gare la mercedes era nettamente superiore e lui doveva recuperare e doveva rischiare… Che poi ha fatto errori tipo germania li errore proprio suo sono daccordo…

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