Il messaggio di @ForumAutoMotive: la Sicurezza Stradale parte dall’educazione. Ricordiamocelo

#ForumAutomotive questa volta si dedica alla sicurezza stradale. Il movimento di pensiero fondato da Pierluigi Bonora ha radunato a Milano diversi esperti per dibattere di un problema sempre drammaticamente d’attualità.

Nel 1970 i morti sulle strade erano 11 mila. Lo scorso anno sono stati 3325, ancora tanti, ancora troppi, il doppio della Gran Bretagna per fare un esempio. Con l’aggravante che negli ultimi anni la cifra non è più diminuita.

All’alcol e agli stupefacenti, cause abituali di incidenti, si è aggiunta la distrazione da telefonino, quella che Giordano Biserni, presidente Asaps, chiama l’ubriacatura del terzo millennio.

A tutto questo va aggiunto un dato in quietante: c’è ancora troppa gente in strada senza cinture di sicurezza. E non parliamo di quelle posteriori che in Italia sembrano un oggetto misterioso. Gli studi Aci parlano di 2 persone su 10 senza cinture e addirittura di 6 bambini su 10 senza gli appositi seggiolini.

Ne hanno parlato anche Antonio Giovinazzi e Alex Zanardi, loro che hanno fatto della velocità (in pista) la loro vita, sono oggi testimonial responsabili per una guida più sicura, senza eccessi, senza distrazioni.

«L’educazione stradale deve tornare alla ribalta. Diventare una materia che faccia media nelle scuole dagli asili. E’ l’educazione quella che manca. Troppi morti e troppi feriti sulla strada» è il messaggio che parte dal Forum.

Dobbiamo imparare a ringraziare le pattuglie della Polizia stradale che incontriamo sulle strade, non avvertire con gli abbaglianti chi ci viene incontro.

Solo mettendocelo in testa quei numeri di cui parlavamo all’inizio potranno abbattersi ancora. L’estate ha riportato alla ribalta le stragi del sabato sera. E’ ora di ricominciare ad educare chi va sulla strada.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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