La #Ducati si difende e accusa la #Honda

La Ducati manda i campo Gigi Dall’Igna per rispondere alle accuse dei team che hanno reclamato contro la vittoria di Dovizioso mettendo in dubbio la regolarità della Ducati. Dall’Igna ha replicato parlando a Sky Sport.

“Sono rimasto  abbastanza sorpreso, soprattutto dal comportamento della Honda che, oltre ad essere protagonista del  Motomondiale è anche uno dei padri fondatori della MotoGP moderna insieme a Ducati e Yamaha. Fino a oggi, tutte le dispute di natura tecnica erano state risolte o all’interno dell’Associazione Costruttori o comunque discutendo con il direttore tecnico”.

“Abbiamo sempre trovato una risposta a tutti i chiarimenti che i vari costruttori ponevano di volta in volta. Il fatto che Honda abbia messo in discussione le scelte del direttore tecnico, mette noi nella condizione di porci il problema se fare un reclamo nei loro confronti. Le ali della Honda per noi sono onestamente pericolose. Non solo, per come sono fatte e con una base tanto esile potrebbero essere soggette a deformazioni importanti per i carichi che subiscono e quindi magari svolgere la funzione di appendici mobili (vietate dal regolamento, ndr). Non avevamo mai preso in considerazione l’ipotesi di un reclamo in questo senso, ma se qualcuno, in particolare la Honda , ha messo in discussione l’operato di Danny Aldridge, ci mette in condizione di pensare ad a un eventuale reclamo nelle prossime gare”.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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