La #MotoGp riparte da un #Dovizioso gigantesco

Il Mondiale di MotoGp ricomincia con Dovizioso e la Ducati davanti a tutti alla fine di una gara con un giro conclusivo mozzafiato con Dovi che vince il duello con Marquez.

DoviPower, ha vinto con gentilezza e cattiveria, con intelligenza e sfrontatezza. Andrea Dovizioso ha dovuto pescare nel suo repertorio ed estrarre il meglio del suo repertorio. All’inizio ha gestito le gomme, ha giocato con Rins, ha dettato il ritmo. Alla fine quando c’è stato da estrarre il coltello non ha perso l’attimo vincente e ha affondato il contro sorpasso su Marquez, quasi come l’anno scorso. Ormai questa sta diventando la sua manovra. Marquez lo passa e lui lo ripassa stendendolo al tappeto.

Il Quatar è la terra promessa di Dovi. Primo quest’anno, primo lo scorso anno, al quinto podio di fila. Insomma questa è una pista che gli piace. Come a me è piaciuto vederlo così in palla a gestire la sua Ducati e ad aprire l’anno con il colore che preferisco nelle corse.

Oggi è stata una vittoria del Dovi più che della Ducati. Ma a far sognare è la coppia. Dovi e la Ducati sono fatti uno per l’altra. Speriamo.

La Ducati si conferma super, ma la Honda non sembra molto molto lontana, anzi in un paio di occasioni abbiamo visto come il motore della Honda non sia niente male. La Suzuki sembra quasi meglio della Yamaha. Alla festa Rossa è mancato Petrucci che ha pagato una partenza terrificante (da 7° a 10°) e soprattutto l’azzardo delle gomme morbide.

Valentino ha chiuso al 5° posto, visto da dove partiva (14°) merita un voto alto in pagellina. Ha rimontato, le ha suonate al suo compagno Vinales (anche lui demenziale al via da primo a 6°), ha chiuso attaccato al gruppo dei vincitori, ma proprio quando è arrivato lì con vista sul Paradiso si è capito che la Yamaha ha molto in meno rispetto a Ducati e Honda.

Ps: il fatto che la vittoria di Dovi sua ancora sub judice per il reclamo di quattro team (ribadito dopo esser stato respinto una prima volta) non toglie valore a quanto ha fatto a Dovi in pista. Piuttosto non è bello che la MotoGp si sia messa a imitare le cattive abitudini della Formula1 rimandando le decisioni ai tribunali.

Share Button
Annunci
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

5 commenti

  1. E’ la stessa gara dell’ anno scorso poi ha vinto marquez il mondiale… Speriamo vada diversamente ma dubito…. Marquez e’ superiore a lui e non di poco….

    1. Marquez è un fenomeno, Dovizioso è un campione e ha bisogno della Ducati superiore per diventare campione del mondo. Ma godiamocela

      1. Anche l’ nno scorso la ducati era superiore e ha vinto marquez… Speriamo sia l’ nno buono per dovi e la ducati… Ma marquez e’ il piu’ forte di tutti

  2. Sono molto contento, si preannuncia un mondiale con Dovi tra i protagonisti. Invece incomprensibile la Yamaha: ieri un pilota in pole, l’altro (e che altro!) nelle retrovie, oggi prestazioni invertite ma comunque non ha mai mostrato di poter essere competitiva. Sembra una stagione faticosa per Valentino… Sarà così o è troppo presto per trarre giudizi?

    1. Temo che la Yamaha abbia gli stessi problemi di un anno fa…

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.