Super Max #Verstappen pole da urlo. La #Ferrari ora è la terza forza….

Maaaax Verstappen conquista la prima pole della sua vita dopo 92 gran premi e 7 vittorie. Non è il più giovane poleman della storia perché ha già 21 anni e 10 mesi, è addirittura giù dal podio, battuto da Vettel, Leclerc e Alonso. Ma è una pole dal grande significato. Per il suo futuro. Per il futuro della Formula 1.

Super Max. Super davvero. Al 93esimo tentativo si prende la prima pole. E’ il centesimo uomo a fare una pole nella storia della Formula 1. E lo fa mettendoci tutto se stesso e tutta la sua Red Bull. Battute le Mercedes con Hamilton battuto anche da Bottas; strabattuta anche la Ferrari con Leclerc ancora davanti a Vettel (di 28 millesimi).

I primi 5 sono in meno di mezzo secondo, i primi due distaccati solo da 18 millesimi. Max ha fatto la differenza nel terzo settore là dove le curve prendono il sopravvento e la Ferrari perde tutto il vantaggio accumulato nel primo settore, quello dove conta soprattutto il motore.

Le Ferrari fuori dalla prima fila non sono purtroppo una novità. E non sono neppure un risultato inatteso su questa pista. Raccontavo ieri che la Ferrari doveva fare attenzione alla Red Bull. Ecco che il patatrac è fatto. Su una pista così le rosse, pur molto migliorate, soffrono troppo. Per fortuna dopo la pausa verranno Spa e Monza…

Max è l’uomo del giorno, l’uomo della settimana. Gli sta andando tutto a meraviglia. Da 20 gare va a punti e non ha intenzione di fermarsi. Partendo davanti avrà grandi chance di prendersi l’ottava vittoria della carriera. Non credo possa riaprire il campionato. Ma sta certamente segnando il presente e il futuro della Formula 1.

Anche la Honda che torna in pole è un bel segnale per questo sport….

Leclerc è stato ancora davanti a Vettel. Gli capita sempre più spesso (6-6 il conteggio fin qui). Ma dispiace l’incidente di Charles Leclerc alla fine della Q1 quando aveva già in tasca la qualificazione (e il secondo tempo). Ha tirato ed è uscito all’ultima curva andando a sbattere con il retro sulle protezioni. Quella curva non gli va proprio a genio… ha avuto delle esitazioni per tutta la mattinata… Ma quello che non riesco a capire è perché continui a commettere questi errori quando non gli serve tirare alla follia per fare il tempo. È un errore simile a quello di Baku (allora in Q2). Errori così sono comprensibili in Q3 quando cerchio la pole… non in Q1 o Q2 quando hai già passato il turno… Non ha compromesso le sue qualifiche. Ma è un altro errore di gioventù…

“Il quarto e il quinto posto ottenuti oggi su questo tracciato non ci sorprendono: sapevamo di non essere favoriti considerato quello che è al momento il carico aerodinamico della nostra vettura – ha commentato Binotto – Aspettavamo l’Ungheria per confermare i nostri progressi e il gap dai primi, minore di quanto ci si poteva aspettare, è in qualche modo incoraggiante. Oggi abbiamo quindi avuto la riprova che la direzione intrapresa nello sviluppo della SF90 è quella giusta. Da parte sua Seb è stato autore di una qualifica regolare mentre quella di Charles è stata compromessa, anche se di poco, dall’incidente avvenuto nel Q1. Abbiamo sostituito l’ala posteriore ma sulla macchina sono rimaste delle parti danneggiate e forse anche lui ha perso un po’ di fiducia in quell’ultima curva”.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

5 Comments

  1. un’altra sberla al quattrovoltecamponedelmondo! E vai! Dalla ferrari fanno sapere di considerarlo ancore il numero uno (in squadra). Bene. Così sapremo che anche per il prossimo anno, vinceranno quello dopo.
    Grande Max non è da oggi che lo si scopre. Ottimo anche Bottas un pò in ombra Hamilton ma con il vantaggio che ha sul terzo, gli basta arrivare a punti, possibilmente entro i primi tre.

  2. È chiaro che seb faccia fatica ha trovare il feeling con la monoposto,appena avrà una macchina stabile al posteriore ritornerà a fare la differenza sul compagno ,capitò lo stesso nel 2016 con Kimi che si adattò meglio alla macchina di seb è fu costantemente più veloce del tedesco.

    1. Esatto e pensa che nostante cio’ con 2 q3 non disputati a 1 e in uno in francia aveva problemi all’ intercooler comenin germania cosa negata da binotto e da vettel solo xche’ lui e’ un uomo squadra e non da colpe al team al contrario del pentacampione piangina quando non ha tutto perfetto… Nonostante cio’ sono 6 a 6 in qualifica e vettel ha 24 punti in piu… Piu le 4 volte a muro e altri errori del fenomeno ptossima prima guida che non non avrebbe fatto tutti gli errori di vettel e non sente la pressione… Pensa…

  3. Buona sera Dr. Zapelloni, io lo scrivo già da un po’ che il binomio Verstappen/Red Bull è la seconda forza del Mondiale, anche se, come scrive lei, non credo che il Mondiale di Hamilton possa essere rimesso in discussione. Spero poi di sbagliarmi, ma penso che la Ferrari chiuderà questo Campionato con zero vittorie: il fatto che a Maranello si stia già pensando al 2020 fa propendere in questa direzione, con la sola eccezione di Monza, dove si cercherà di regalare un pannicello caldo ai tifosi della rossa.

    1. Aspettiamo spa e monza

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