#Tonzilla campione del mondo eSports con la #Ferrari

David Tonizza ha guidato la sua Ferrari virtuale al titolo mondiale. Il 17 enne dell’Esports Team della Ferrari Driver Academy ha conquistato il titolo al suo primo tentativo.

“Non è stato facile stare davanti fin dalla prima gara dell’anno e finire dietro qui, a una sola corsa dal termine, devo ammettere che mi ha fatto gelare il sangue nelle vene. Fortunatamente sono riuscito a reagire come si deve gestendo la tensione che inizialmente mi stava logorando. Devo ringraziare tutti in FDA Hublot Esports Team per lo straordinario lavoro che siamo riusciti a svolgere quest’anno. Sono davvero felice”, ha detto David Tonizza.

E sì che le cose per il dominatore del campionato si erano messe male, specialmente nella seconda gara, quando a causa di una penalizzazione era scivolato in sesta posizione e aveva dovuto assistere al sorpasso da parte del suo primo rivale, l’alfiere della Red Bull (cui è andato il titolo a squadre) Frederick Rasmussen. La sua tenacia, insieme alle indicazioni del driver coach Alessio Cicolari gli hanno permesso di ribaltare il risultato regalando alla grande famiglia Ferrari la prima vittoria iridata nell’automobilismo virtuale.

La prima delle tre gare dell’ultimo round si è svolta a Suzuka. Sulla pista a forma di otto più famosa del mondo David Tonizza è scattato dalla terza posizione alle spalle di Rasmussen e Alvaro Carreton (Williams). Il pilota danese della Red Bull si è subito lanciato all’inseguimento del rivale, ingaggiando una battaglia serratissima che non è cessata nemmeno con il rientro ai box per il cambio gomme. Nel finale Tonizza ha amministrato il terzo posto, mentre Rasmussen è riuscito a portarsi al primo posto e a dimezzare lo svantaggio in classifica passato da 26 ad appena 13 punti.

Il momento più difficile della giornata è stato certamente quello del Circuit of the Americas. “Tonzilla” si è qualificato in quarta posizione e al via ha cercato ancora una volta di andare all’attacco sbarazzandosi facilmente di Daniel Bereznay (Alfa Romeo) lanciandosi anche all’attacco di Enzo Bonito (McLaren) per la seconda piazza dietro a Rasmussen. Rientrato ai box per il cambio gomme, Tonizza si è fermato per cambiare le gomme uscendo a meno di tre secondi dal leader della corsa. Poco dopo Bonito si è ripreso la posizione e infine, per il sim driver italiano, è arrivata una pesante penalizzazione in secondi per non aver rispettato i limiti della pista. “Tonzilla” è così precipitato in sesta posizione vedendosi scavalcare da Rasmussen in classifica.

Tonizza era chiamato a dimostrare tutto il proprio carattere a Interlagos, sede del Gran Premio del Brasile, e una volta ancora non ha deluso. “Tonzilla” ha centrato una splendida pole position in qualifica, mentre in gara è stato protagonista di un avvio non perfetto per poi migliorare progressivamente la prestazione. Bereznay gli è infatti passato davanti ma il sim driver italiano non ha perso la concentrazione interessandosi praticamente solo di Rasmussen. Il danese ha tentato un undercut, ma Tonizza ha risposto alla meglio riuscendo, al termine della roulette dei pit stop, a ritrovarsi in testa. Nel finale la necessità di amministrare il vantaggio su Rasmussen, finito indietro in classifica, ha portato il nuovo campione del mondo a lasciare strada a Bereznay che non ha però cambiato l’esito del campionato.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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