#Vettel una crisi lunga un anno. #Ricciardo in preallarme. #Max il sogno #Ferrari

Vettel crash
L’incidente di Vettel a Hockenheim

Domenica 22 luglio 2018. All’origine dei problemi di Sebastian Vettel che da quell’uscita di pista al Gran premio di Germania che stava dominando, non si è più totalmente ripreso. Eppure una settimana prima aveva vinto a Silverstone, “a casa loro”.

Per la Ferrari quello era un weekend particolare. Il giorno prima era drammaticamente e ufficialmente finita l’era Marchionne con John Elkann e Louis Camilleri al vertice della casa di Maranello. La Ferrari viveva i giorni della tristezza con il suo ormai ex presidente in lotta per la vita e la certezza che non sarebbe mai tornato al comando.

Vettel aveva conquistato la pole e dopo 52 giri viaggiava in testa con sicurezza. Con quella vittoria avrebbe preso il largo in campionato visto che Hamilton era pure indietro (scattava 14°) ma stava rimontando sotto la pioggerellina. Vettel aveva in mano il colpo del ko: 7 punti di vantaggio di Hamilton. In un colpo ha perduto tutto. https://topspeed.blog/vettel-un-errore-imperdonabile-hamilton-una-vittoria-da-re/

Il problema è che dopo quell’errore Vettel non è più tornato quello di prima. Ha vinto a Spa a fine estate, ma poi ha aggiunto errore ad errore ed ora siamo qui a interrogarci sul suo futuro. Mentre è in corso l’operazione Salviamo il soldato Seb, pare che la Ferrari si stia già muovendo per trovare un sostituto se a fine stagione la situazione non dovrebbe migliorare. Il favorito per sedersi accanto a Leclerc sarebbe Daniel Ricciardo che infatti ha rinviato il rinnovo con la Renault, ma all’interno della Scuderia ci sarebbe anche un partito che vorrebbe formare la coppia del futuro unendo sotto la stessa bandiera Leclerc e Verstappen…

Sarebbe una miscela esplosiva, ma anche un segnale importante per tutta la Formula 1 che si troverebbe a dover rispettare la Ferrari come un tempo. Se oggi Maranello sta perdendo peso politico, una coppia formata dalla meglio gioventù in circolazione, rimetterebbe la Rossa al centro del mondo. Insomma sarebbe un colpo dal grande effetto. Ma poi si dovrebbe pensare a chi farla gestire…

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

4 Comments

  1. Se non erro, Wolff ha già nel mirino Verstappen. Sarebbe una bella lotta per vedere chi se lo porta a casa.

  2. Con una Ferrari da mondiale,ne sono certo,sarebbe seb a lottare per il titolo e non charles “alesi” leclerc.

    1. Concordo in pieno… Chissa’ come mai marko ha detto chiaramente se vettel vuole vincere deve lasciare la ferrari… Qualcuno parla ma se leggerebbe gli articoli si sa che x lo stile di guida di vettel questa ferrari non va bene, al contrario di leclerc che x il sul stile si trova a suo agio… Ma qualcuno parla parla… Chissa’ come mai hamilton continua a dire che vettel e’ un campione eccc… Ho e’ un bugiardo o dice semplicemente la verita’… Vettel prima o poi se ne andra’ poi rideremo e vedremo…

  3. O e’ un bugiardo hamilton…. Hakkinen ha detto la stessa cosa che’ e’ un campione ecc ecc ecc… Alla fine aveva ragione alonso la ferrari lotta x il secondo posto….

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